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TuttoMeritoMioNews
25 Mar 2026
Caro #TuttoMeritoMio, ti incontro: intervista a Claudio Lupinu
#Tuttomeritomio è molto più di un semplice sostegno economico e si configura come un autentico percorso di crescita personale e accademica. In questa intervista Claudio Lupinu, neolaureato ed ex borsista #TuttoMeritoMio, ci racconta come questo percorso sia stato particolarmente significativo, poiché attraverso il mentoring, la condivisione tra studenti e attività condivise si è creata una vera e propria comunità.
Com’è stata la tua esperienza con #Tuttomeritomio?
È stata un’esperienza coinvolgente, che non si è limitata solo a un sostegno economico come spesso si pensa, ma è stata anche un supporto umano ed emotivo. Il progetto mi ha permesso di vivere l’università in modo pieno e coinvolgente. Dato che ho avuto anche altre esperienze accademiche, ad esempio sono stato rappresentante degli studenti e tutor in magistrale, posso dire con certezza che un percorso come #Tuttomeritomio ti aiuta davvero a vivere l’università a 360 gradi.
Com’è stato far parte di questa community?
È stato molto significativo sapere di non essere sostenuto solo economicamente, ma anche attraverso un mentoring attento e vicino alle nostre esigenze. Un aspetto particolarmente arricchente è stato condividere il percorso con altri studenti: confrontarsi sia con chi studia nel proprio ambito sia con chi segue percorsi completamente diversi amplia lo sguardo e favorisce una crescita non solo accademica, ma anche umana.
Che consiglio daresti a chi è appena entrato nel programma?
Il primo consiglio è di non dare per scontate le attività proposte. Anche se conciliare studio, mentoring e iniziative delle associazioni può essere impegnativo, sono occasioni preziose di incontro e scambio.
Un altro consiglio, più personale, è di rispettare i propri tempi. Ognuno ha il proprio ritmo nel sostenere esami, scrivere la tesi e conseguire il titolo. Oggi si parla spesso di pressioni legate alle tempistiche universitarie, ma credo fermamente che il valore di un percorso non sia determinato dalla velocità con cui lo si conclude.
Un episodio o un momento che porterai con te?
Ricordo con particolare emozione il momento di accoglienza del primo anno al Teatro della Pergola. È stato importante non solo perché segnava l’inizio del percorso, ma anche perché mi ha permesso di conoscere di persona le figure che mi avrebbero accompagnato negli anni successivi.
Qual è un merito o un punto di forza di #Tuttomeritomio?
Il suo punto di forza è l’essere una vera comunità. Non si vive l’esperienza in modo isolato ma condiviso. Il confronto con gli altri studenti, il supporto dei tutor e dell’associazione creano un ambiente di sostegno e crescita che distingue #Tuttomeritomio da una semplice borsa di studio.
Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Mi piacerebbe entrare nel mondo della ricerca, iniziando con un dottorato in Italianistica e poi valutare le opportunità che si presenteranno lungo il percorso.