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Prima edizione di #TuttoMeritoMio: il bilancio sul percorso di studio

#TuttoMeritoMio nasce come programma che si prefigge l’obiettivo di valorizzare il merito e le potenzialità di giovani che appartengono a contesti familiari in difficoltà. Il sostegno che viene erogato sotto forma di iniziative, tutoraggio e incentivi economici è dunque finalizzato alla costruzione di un percorso di studi senza ostacoli. In quest’ottica, appare evidente come la valutazione del merito sia una componente essenziale del programma: non solo rappresenta il fondamentale fattore di accesso (tra i requisiti, è richiesta agli studenti una media molto alta) ma è anche l’obiettivo finale del percorso.

A pochi mesi dalla fine della prima edizione di #TuttoMeritoMio, possiamo tirare le somme e stilare una valutazione del percorso di studi dei ragazzi che hanno partecipato. Nel mese di luglio, infatti, gli scrutini sono conclusi in qualsiasi istituto scolastico ed è possibile avere una valutazione puntuale e definitiva del merito scolastico. Ecco alcuni dati relativi alla prima edizione.

I risultati dei ragazzi al quarto anno di scuola superiore

Il primo e più importante dato da considerare è la media del voto ottenuto da ciascun partecipante al quarto anno di scuola superiore, che corrisponde ad un brillante 8,61. Questo significa che tutti i partecipanti hanno una media superiore alla minima richiesta. Il 100% degli studenti ha concluso l’anno scolastico con una media pari almeno al 7,5 e il 91% aveva un voto medio finale di almeno 8: per questo calcolo sono stati esclusi i voti di religione, scienze motorie e comportamento, che sono generalmente alti per tutti gli studenti. Si è scelto di valutare i voti a fine anno perché più significativi rispetto a quelli del primo quadrimestre, quando gli insegnanti sono generalmente più prudenti e possono evidenziare con voti bassi eventuali difficoltà o comportamenti non positivi degli studenti.

Un altro parametro interessante si riferisce alle materie. La più ostica in assoluto risulta essere matematica, seguita da italiano, fisica e inglese: sono quindi gli ambiti in cui gli studenti dovranno impegnarsi di più l’anno successivo e dove presentano i più ampi margini di miglioramento.

I risultati dei ragazzi al primo anno di Università

Per quanto riguarda gli studenti universitari, invece, luglio corrisponde al pieno della sessione estiva di esami: molti ragazzi stanno preparando degli esami oppure ne ripeteranno alcuni che non sono stati superati con voti adeguati. Si tratta comunque di uno snodo importante per capire quali risultati meritano un’analisi più approfondita e puntuale.

Quest’anno è stato decisamente particolare a causa dell’emergenza sanitaria e la maggioranza degli esami sono stati sostenuti online: le condizioni difficili hanno ovviamente influito negativamente sull’esito. Gli studenti che hanno sostenuto esami completi sono comunque il 73% e 28 di loro hanno ottenuto una media di almeno 27/30. Il 12% degli esami sostenuti è stato valutato con un 30 e lode. In generale, l’andamento è risultato essere positivo anche se un bilancio più preciso sarà possibile solo a fine anno accademico, quando molti ragazzi saranno verosimilmente già nelle condizioni di accedere al secondo anno.

Il primo bilancio del percorso di studi si dimostra quindi positivo sia per i ragazzi del quarto anno che per quelli al primo anno di Università, a dimostrazione che il programma di #TuttoMeritoMio offre un’opportunità a ragazzi realmente meritevoli.